Merenda d'Avventura di Martina B.
Recensioni

Merende d’Avventura di Martina B.

“…Sentore di nocciola tostata, zucchero, burro di ottima qualità, una nota di cioccolato per nulla invadente, consistenza perfetta, granulosa ma che si scioglie in bocca…”

Buongiorno Lettori, buon mercoledì. Oggi per la giornata dedicata alla rubrica “Collaborazioni Esordienti” sono contenta di presentarvi:
Merende d’Avventura di Martina B.

Cominciamo con la sinossi:

Gisella ha dodici anni, i capelli chiari ereditati dalla mamma e una grande passione per la cucina che nessuno nella sua famiglia, a partire da sua nonna Brunilde, sembra condividere.

I Montebruma sono una stirpe antica nelle terre del Basso Piemonte le cui
donne da sempre praticano un’unica attività: la magia.

Nonostante questo, Gisella è determinata a portare avanti la sua passione e, insieme a Lucio (suo fratello gemello) e l’amico Norvegese Ian, è pronta per sperimentare nuovi cibi di piccoli produttori locali: dalla Formaggetta di Roccavento alla torta di nocciola.

Ma la grande avventura è dietro l’angolo! Una misteriosa chef che si fa chiamare Petronilla le affida un compito: dovrà procurarle in dieci giorni tre ingredienti rarissimi!

Ce la faranno Gisella, Lucio e Ian a trovare: 12 uova di galline felici, 1 kg di farina di un grano antico, 1 kg di formaggio reale da mucca piemontese di almeno terza generazione?

Merende D’Avventura

mi ha riportato indietro nel tempo, quando da ragazzina con i miei amici inventavamo avventure e giochi per passare le vacanze.

Mi sono immedesimata nella passione di Gisella e divertita nel seguire i tre ragazzi nella loro avventura.

E’ una storia delicata che ci ricorda le origini, ci riporta indietro nel tempo, ci fa riscoprire la magia ormai dimenticata.

Ho apprezzato molto l’inserimento della “Masca”, che riporta ad antichi metodi per curare piccoli problemi.

Martina è riuscita a trasmettere nelle descrizioni non solo gli ambienti, ma soprattutto i prodotti, il lavoro di coloro che vogliono mantenere l’ingrediente genuino e sano.

E’ stato facile immaginarsi i sapori e i profumi che i tre ragazzi stavano percependo, tanto che ammetto senza vergogna che in certi momenti mi è venuta l’acquolina.

E’ sicuramente una avventura adatta ai bambini e ai ragazzi, ma se siete adulti vi consiglio di tuffarvi e godere dei colori, dei sapori e dei profumi che questa breve avventura di centoventotto pagine, vi può regalare.

Consigliato a tutti coloro che hanno voglia di tornare ragazzini e sentire i profumi genuini e della nonna.

Qui trovate il libro di Martina B.

Alla prossima settimana 👋

Nella Rubrica Recensioni dei libri trovi anche:

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